Storia e origini della gastronomia materana

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Il territorio delle murge materane è stato fin dall’antichità un’importante zona di produzione cerealicola tanto da essere definito il “granaio d’Italia”. Ai campi coltivati a cereali si alternano le grandi distese verdi degli uliveti, colture che hanno segnato nei secoli la storia della gastronomia lucana. Già Varrone riferiva del metodo della luganega con cui i lucani conservavano la carne di maiale, che i romani diffusero poi nei territori dell’Impero. Dalla tradizione contadina e pastorale deriva una cucina semplice e genuina che comprende legumi, verdure, ortaggi, formaggi freschi e stagionati, carne e insaccati. Con il grano duro si producono anche numerose varietà di pasta fresca come maccheroni, cavatelli, tagliolini e le tipiche orecchiette, da condire con cime di rapa o sugo di ragù, oltre a molti prodotti da forno aromatizzati come taralli e frise.

Un Commento

Scrive Vincenzo il 31 dicembre 2010 alle 19:20:

Non vedo l’ora di venire a provare la vostra cucina!

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